venerdì 1 febbraio 2019

Una ragazza sulla cattiva strada...


Dopo quella sera, Marco iniziò a mandarmi anche messaggi erotici. All’inizio mi spaventavano, ma poi pensai che fosse normale. Del resto non avevo termini di paragone. Avevo avuto un solo fidanzato prima di lui, e queste cose non erano mai successe.

Con Marco tutto sembrava normale, anche le cose che non lo erano. Quando ricevevo un messaggio erotico, m'immedesimavo in quelle parole. Alcuni erano anche abbastanza spinti, forse un po’ volgari, ma io continuavo a pensare che fosse tutto nella norma. Ero talmente presa ed innamorata di lui, che consideravo assai più strano quanto era accaduto col mio ex.

Mi scriveva dove e come avrebbe voluto scoparmi, mi diceva come vestirmi per un incontro erotico, ed io zitta zitta ubbidivo perché volevo accontentarlo. Volevo renderlo felice. Così iniziai a comprare mini gonne e calze autoreggenti. A volte facevamo sesso in auto in pieno giorno sul lungomare, e lì servivano sicuramente sia la gonna sia le calze autoreggenti. Mi toglieva le mutandine e se le portava a casa come trofeo e così, facendo finta di nulla come se fossimo lì a chiacchierare, mi penetrava come se niente fosse. Era talmente eccitante che riuscivo a provare due o tre orgasmi. Non capivo più nulla.

Consumato il mio piacere mi chiedevo se tutto questo fosse normale. Oggi so che non lo era, ma in quel periodo non avevo testa per pensare. Avevo solo un cuore per amare e un corpo per godere. Tutto il resto non contava niente.

A Marco piacevano anche i travestimenti, e talvolta accadeva che si giocasse al dottore. Io ero l’infermiera e lui l’ammalato. Dovevo curarlo con amore e dedizione. Oppure al delinquente e l’avvocato. Naturalmente lui era il delinquente che veniva in ufficio da me per discutere la sua difesa,  e così mi scopava sulla scrivania. Tutto questo rigorosamente nel suo negozio. Follia? Sì. Pura e angosciante follia. Facevo tutto quello che diceva, più nel male che nel bene. Ero sulla via della perdizione.

Brano tratto da “Bordeline: quando una donna ama” di Antonella Contu


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